| |
|
|
|
|
| Come fare per partire con l’Unitalsi |
| Per partecipare ad un nostro pellegrinaggio è necessario contattare la sezione o sottosezione da cui si desidera partire come volontario, pellegrino o ammalato. La partecipazione prevede il pagamento di una quota associativa di 15 euro che dà diritto a partecipare a tutte le attività associative. |
 |
| Come diventare volontario |
I volontari sono la nostra risorsa più importante. Essere volontario significa dedicarsi gratuitamente, amorevolmente e responsabilmente ai malati, ai bambini in difficoltà, agli anziani soli. Per iniziare a vivere l’esperienza unitalsiana è necessario contattare la sede della sottosezione più vicina.
Generalmente è partendo con un nostro pellegrinaggio che si entra nello spirito di carità e fraternità unitalsiano e, successivamente, ci si può impegnare nelle attività locali come: il Progetto Solitudine, accanto a chi è solo e ha bisogno di compagnia; il servizio di trasporto per coloro che hanno difficoltà a camminare e devono necessariamente spostarsi per visite mediche, controlli, terapie; nelle ludoteche con i più piccoli.
Poi, nelle città di Roma, Genova, Firenze e Bari è possibile dare un forte contributo per il Progetto Bambini, nelle case d’accoglienza, per il trasporto, per le visite mediche, giocando nelle ludoteche degli ospedali con bambini e per il semplice ascolto delle famiglie. |
 |
| Assistenza tecnica e religiosa |
| Chi sceglie l’Unitalsi può contare su una puntuale assistenza tecnica e religiosa, per vivere al meglio ogni istante del pellegrinaggio. I volontari Unitalsi garantiranno un puntuale servizio per rendere confortevole il vostro viaggio. L’assistenza religiosa del pellegrinaggio è affidata a Vescovi, Sacerdoti e Animatori Pastorali che vi offriranno interessanti spunti di meditazione per vivere il pellegrinaggio quale straordinaria esperienza di vita e di fede. |
 |
|
 |
 |
 |
|
|
|
|